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Pyxis arachnoides – Tartaruga ragno

Nome comune: Tartaruga ragno.

Tassonomia: appartiene al sottordine Cryptodira, superfamiglia Testudinoidae, famiglia Testudinidae, genere Pyxis. Sono riconosciute tre sottospecie: Pyxis arachnoides arachnoides, P. a. oblonga e P. a. brygooi. In P. a. arachoides il piastrone è completamente giallo e il lobo anteriore si chiude completamente a toccare il carapace. In P.a. oblonga il piastrone presenta segni neri e il lobo anteriore si chiude completamente. In P. a, brygooi il piastrone è completamente giallo e il lobo anteriore non si chiude completamente.

Origine e habitat naturale: si trova lungo la costa meridionale del Madagascar. Vive in foreste tropicali decidue e nelle aree silvestri asciutte. Della sua vita naturale non si conosce quasi nulla. È più attiva al mattino e al tramonto, per restare inattiva il resto della giornata.

Descrizione: è una tartaruga di piccole dimensioni, arriva a 15 cm dal carapace arrotondato. Gli scuti centrali e laterali sono di colore marrone scuro o nero e presentano un caratteristico disegno stellato costituito da un centro giallo da cui si estendono alcune strie radiali; il disegno complessivo presenta forti variazioni individuali. Il piastrone presenta una cerniera che permette alla parte anteriore di chiudersi. Secondo la sottospecie, il colore del piastrone varia completamente giallo a giallo con disegni scuri sul ponte. La testa è nera con macchie gialle. Le zampe e la coda sono di colore giallo-marrone.

Dimorfismo sessuale: nei maschi la coda è più lunga e spessa.

Mantenimento in cattività: Pixys arachnoides, pur essendo una delle tartarughe più belle, è molto delicata e di difficile gestione, in quanto non è semplice a ricreare in cattività condizioni ambientali simili a quelle naturali: nel suo ambiente di origine e soggetta a variazioni estreme, dai 6 ai 42°C, con una media di 13-33°C. È quindi adatta solo agli allevatori esperti. Può essere mantenuti in terrario a 27-29°C, con un elevato livello di umidità (80% circa). Ama interrarsi, per cui le si deve fornire un substrato di parecchi centimetri di terriccio o sfagno. È indispensabile la presenza di un recipiente d’acqua in cui possa immergersi.

Alimentazione: P. arachnoides è completamente vegetariana; l’alimentazione deve comprendere una varietà di frutta, ortaggi e verdure fatte a pezzetti e mescolati insieme, offerti al mattino.

Legislazione: è in Appendice II e in Allegato B del Regolamento CE 2724/2000. Il libro rosso IUCN la considera vulnerabile (VU B1 + 2abcd).

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