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Rhinoclemmys punctularia – Tartaruga dalle zampe macchiate

Nome comune: Tartaruga dalle zampe macchiate ( Tartaruga di foresta sudamericana )


Tassonomia: appartiene al sottordine Cryptodira, superfamiglia Testudinoidea, famiglia Bataguridae, sottofamiglia Geoemydinae, genere Rhinoclemmys. Sono descritte tre sottospecie, a diversa distribuzione geografica e con lievi variazioni della colorazione della testa: R. p. punctularia, R. p. diademata, che alcuni autori considerano una specie a parte, e R. p. flammigera.

Origine e habitat naturale: L’area di distribuzione va dalla Colombia dell’est, al bacino dell’Orinco estendendosi alla Guaiana eal Brasile del nordest. E’ principalmente terrestre, e ama esporsi al sole, ma si trova spesso accanto a zone d’acqua dolce: laghetti, paludi, acquitrini, fiumi, localizzati in savane e foreste. La dieta naturale è onnivora, e si alimenta sia in acqua che nella terraferma.

Descrizione : Il carapace misura circa 25 cm, è di colore marrone scuro o nero e presenta una carena mediana; posteriormente è dentellato e ha una superficie è liscia o leggermente rugosa. Nei soggetti giovani gli scuti laterali possono presentare delle strie giallastre. Il piastrone è rosso marrone o nero con il margine e le suture gialle. La testa è nera con dei disegni variabili gialli o rossi. Le zampe anteriori presentano scaglie gialle o rosse con macchie nere, e le zampe posteriori sono lateralmente grigie e medialmente gialle con macchie nere.

Dimorfismo sessuale: Nel maschio il piastrone è concavo (mentre è piatto nella femmina) e la coda è più grossa e più lunga.

Mantenimento in cattività: Questa tartaruga tropicale va preferibilmente tenuta in un acquaterrario di tipo tropicale, metà sommerso e metà all’asciutto, con una lampadina riscaldante e una lampada a spettro completo nella parte emersa. Il substrato della parte emersa può essere rappresentato da sfagno, terriccio e foglie morte. L’acqua deve essere tenuta più possibile pulita con l’uso di un filtro e con cambi frequenti. Il range di temperatura deve essere di 25-30°C. In alternativa, può essere allevata in un terrario umido, con uno spesso fondo di terriccio o sfagno, e un ampio recipiente d’acqua che le permetta di immergersi. L’umidità va mantenuta elevata spruzzando di frequente con acqua. Durante la bella stagione può essere tenute in un laghetto all’aperto (con la possibilità di uscire all’asciutto), ma nella stagione fredda deve essere ricoverata al caldo. Non va in letargo.

Alimentazione: L’alimentazione deve essere più varia possibile, e comprendere sia alimenti di origine animale (piccoli pesci, insetti, lombrichi, grilli, vermi ecc.) sia vegetale (verdure a foglia).

Legislazione: Non è elencata in CITES e neppure nel Libro Rosso IUCN.

 


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