Categorie
Specie

Testudo hermanni – Testuggine di hermann

Nome comune: Testuggine comune o Testuggine di hermann

Tassonomia: Il nome Hermanni è in onore del medico e naturalista francese Jean Hermann (1738-1800), dalle sue collezioni proviene l’olotipo. Le dimensioni del carapace degli adulti variano da un minimo di 13 cm nei maschi della Puglia a un massimo di 24 cm nelle femmine della Sardegna. La colorazione di base del carapace è giallo-aranciato con diffuse macchie nere, molto estese sul piastrone. La sutura pettorale (rossa nella foto) è, generalmente, minore della femorale (blu nella foto). Altre caratteristiche sono: la pigmentazione gialla delle scaglie sotto gli occhi, assente negli esemplari adulti di T. h. boettgeri, e un caratteristico disegno sullo scuto sopracaudale a forma di toppa di serratura. Questa sottospecie è diffusa in Francia, Italia, Spagna continentale e Baleari. Prima comune, ora sempre più rara in Abruzzo, Basilicata, Calabria,Campania,Lazio,Liguria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria[3]. La sua presenza è segnalata nelle isole dell’Arcipelago Toscano (Capraia, Elba, Giglio, Montecristo), dell’Asinara, Pantelleria e Pianosa.Una consistente colonia con esemplari di entrambe le sottospecie maggiori è limitata ad una località del delta del Po, il Bosco della Mesola.

Origine e habitat naturale: La Testuggine Comune vive in ambienti di tipo mediterraneo, preferendo il sottobosco alla gariga.
Ambiente di elezione è la tipica macchia mediterranea costituita in prevalenza da Leccio (Quercus ilex), ma non disdegna boschi di Roverella (Quercus pubescens) o di Quercia da sughero (Quercus suber).
In piena estate predilige zone umide ed ombreggiate, in inverno zone secche, orientate a sud, dove i numerosi cespugli possono proteggerla dal freddo e dal vento. Nel continente europeo non oltrepassa i 400 metri di altitudine, ad eccezione della Corsica dove si spinge fino a 600 metri.

Descrizione: Il carapace si presenta molto più bombato rispetto alla Testuggine Palustre Europea (Emys orbicularis), con un colore di fondo giallo-arancio e numerose chiazze nere.Le dimensioni raggiunte dai due sessi sono differenti, infatti le femmine possono raggiungere i 18/20 cm di lunghezza mentre i maschi raramente superano i 16 cm…Oltre alle dimensioni, la Testuggine Comune presenta altre caratteristiche che permettono un “facile” sessaggio degli animali:

  • I maschi hanno una coda più lunga e più grossa nella porzione tra l’apertura cloacale ed il piastrone.
  • Il piastrone nelle femmine è quasi sempre piatto o leggermente concavo, nei maschi la concavità è molto più accentuata.

La Testuggine Comune è facilmente distinguibile dalle altre testuggini europee per due caratteri morfologici:

Placca sopracaudale divisa anche se in alcune popolazioni della sottospecie orientale è unica.

Astuccio corneo posto all’estremità della coda.

Anche la distinzione fra le due sottospecie è abbastanza evidente: la Testuggine Comuneorientale (Testudo hermanni boettgeri) ha il carapace più grande, con colori meno vivaci tendenti al giallo – verde e piastrone ornato da macchie scure irregolari; la sutura femorale del piastrone è uguale a quella pettorale.

La sottospecie occidentale (Testudo hermanni hermanni) presenta due bande scure ben distinte e sutura femorale più lunga di quella pettorale.

Dimorfismo sessuale: La distinzione dei sessi negli esemplari adulti non presenta alcuna difficoltà. Il maschio è di taglia inferiore; presenta il piastrone leggermente concavo, mentre nella femmina è piatto. La coda del maschio è molto più lunga e grossa, con l’apertura cloacale più distante dalla base della coda. L’angolo formato dagli scuti anali del piastrone è più aperto nel maschio. Lo scuto sopracaudale è incurvato verso il basso e verso la coda nel maschio, mentre nella femmina è in linea con il resto del carapace.
Negli esemplari immaturi si può fare riferimento all’angolo formato dagli scuti anali del piastrone, che a volte già nel neonato appaiono formare un angolo più largo nel maschio, e più stretto nella femmina.

Mantenimento in cattività: Vi è una differenza di taglia sia tra maschi e femmine, che tra le due sottospecie. In T. h. hermanni i maschi arrivano a 14 cm e le femmine a 16,5, mentre in T. h. boettgeri raggiungono rispettivamente i 19 e 20 cm, sebbene si trovinofemmine che possono arrivare a 26.
Il carapace è moderatamente convesso, cupoliforme; gli scuti presentano una colorazione di base giallo – olivastra con delle aree nere, che negli scuti vertebrali e costali coprono le aree anteriori e laterali, e negli scuti marginali coprono le zone anteriori e inferiori. E’ presente un lungo e stretto scuto nucale. Lo scuto sopracaudale è diviso in due in quasi tutti i soggetti.
Il piastrone è giallo marroncino con delle aree nere, che in T. h. hermanni formano due strisce longitudinali parallele, e che in T. h. boettgeri formano delle linee discontinue. Nel piastrone non sono presenti cerniere. In entrambi i sessi sulla punta della coda è presente un caratteristico astuccio corneo.

Alimentazione: La Testuggine Comune è prevalentemente erbivora, anche se nella sua dieta può includere lumache e lombrichi.Si nutre principalmente di graminacee e papilionacee, ed è molto ghiotta di frutti maturi caduti sul terreno. Per contro non ama tanto le piante aromatiche come timo, lavanda e rosmarino. Alcune volte la si può osservare mentre mangia foglie secche, terriccio e piccole pietre. Questa abitudine, detta “geofagia”, permette all’animale di procurarsi il calcio ed i sali minerali di cui ha bisogno.

Riproduzione: la stagione riproduttiva inizia poco dopo il risveglio dal letargo e prosegue per tutta l’ estate. Durante il corteggiamento il maschio insegue attivamente la femmina mordendole le zampe e la testa. I piccoli nascono sempre tra la fine di agosto e l’ inizio di settembre e l’ uscita dal’ uovo avviene spesso in concomitanza con un periodo di pioggia. Se la chiusa non avviene dell’ avvento della stagione fredda,i piccoli sono in grado di ibernarsi all’ interno dell’ uovo e di uscire la primavera successiva. Se le uova sono incubate artificialmente a 30-33°C la schiusa avviene in 8-9 settimane. La temperatura di incubazione influenza il sesso dei nascituri: sopra i 31,5°C nascono femmine, sotto femmine sotto questa temperatura nascono maschi.

Legislazione: Testudo hermanni è in appendice II CITES e in allegato A del Regolamento CE 2724/2000. Significa che è una specie protetta e non può essere detenuta o venduta (salvo deroghe particolari), a meno che non si tratti di un soggetto nato in cattività. Anche in tal caso, per essere venduta, deve essere reso riconoscibile mediante vari mezzi (ad esempio l’inserimento del microchip, se la tartaruga è lunga almeno 10 cm o ha almeno 5 anni di età, oppure la foto di piastrone e carapace) e accompagnata sempre dalla relativa documentazione legale. In caso di cessione gratuita sono sufficienti i documenti forniti dall’allevatore.Inoltre, rientrando nella fauna protetta, se si trova casualmente una di queste tartarughe non la si può tenere. È possibile però denunciarne il ritrovamento al Corpo Forestale dello Stato e chiederne l’affidamento, se l’ambiente in cui viene rinvenuta non è idoneo alla sua sopravvivenza (ad esempio nei pressi di un centro abitato dove rischia di venire schiacciata dalle automobili), o se viene trovata ferita o malata.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *