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L'acquisto

Suggerimenti per l’acquisto

Prima di procedere all’acquisto di uno di questi affascinanti rettili è opportuno fare alcune considerazioni, per evitare di poter rimpiangere la decisione nell’incapacità di gestire questa specie. Acquistare una tartaruga affetta da qualche malattia, anche se apparentemente lieve, può sembrare un buon affare ma potrebbe trasformarsi in un ulteriore impegno economico, senza contare che il rettile potrebbe morire di lì a breve o contagiare altre specie, con conseguenze disastrose. Nella scelta della specie è inoltre essenziale considerare lo spazio che il rettile necessita da adulto e la longevità di questi animali, di qui si dovrà occupare per vari decenni. Bisogna infine considerare come organizzarsi nel periodo delle vacanze, cioè pensare a chi affidare gli animali.

DOVE COMPRARE UNA TARTARUGA

Le tartarughe possono essere acquistate nei negozi per animali, da allevatori amatoriali e, talvolta, alle mostre per rettili, molto diffuse in alcune nazioni europee. In ogni caso, è bene rivolgersi a persone che hanno una buona reputazione, che danno garanzie di affidabilità. Il venditore deve insomma dimostrare di avere una buona conoscenza della specie e dei suoi requisiti di allevamento. Se l’acquisto avviene in un negozio, non bisogna mai dimenticare di farsi rilasciare la fattura. Prima dell’acquisto è necessario controllare con cura come sono tenuti gli animali.

LA SCELTA DELLA SPECIE

Le tartarughe possono essere acquistate attraverso i canali tradizionali, ovvero, recandosi in un negozio di animali, da un allevatore o sulle bancarelle durante fiere e mercatini specializzati. Negli ultimi anni, però, ha avuto una notevole diffusione anche l’acquisto di rettili su internet. Sono numerosi i siti specializzati che vendono esemplari di tartarughe di varie specie. Quando si acquista una tartaruga bisogna sempre assicurarsi che l’animale sia accompagnato dal certificato cities con cui si accerta la provenienza legale della tartaruga. Gli animali che ne sono sprovvisti, infatti, o sono stati importati illegalmente o appartengono a specie protette e quindi acquistandoli si commette un reato. E’ consigliato, prima di acquistare una tartaruga, informarsi sulle specie consentite e su quelle vietate dalla legge. Se si acquista una tartaruga su internet è consigliabile recarsi personalmente a ritirare l’animale e evitare di farselo spedire, poiché, non trattandosi di un pacco, ma, di un essere vivente potrebbe risentire delle precarie condizioni del viaggio. Inoltre solo andando a ritirare la tartaruga personalmente ci si può accertare con sicurezza delle condizioni di salute dell’animale. Rispetto a quelle di terra, le tartarughe d’acqua sono più facilmente reperibili nei negozi di animali, mentre per le testuggini occorre andare a comprarle direttamente in un allevamento.

DI CATTURA O DI ALLEVAMENTO?

Le tartarughe che si trovano in commercio possono essere esemplari nati in cattività o catturati nel loro ambiente naturale. È comunque opportuno, per ragioni sia etiche sia di convenienza, combattere senz’altro per animali nati in cattività. Tutte le specie di tartarughe terrestri e acquatiche allo stato naturale sono infatti minacciate di estinzione, sia a causa della distruzione del loro habitat sia a causa del commercio indiscriminato, più o meno legale, cui sono soggette.

 

DI CHE ETA’?

I soggetti molto giovani costano meno degli individui più grandi, ma sono anche più delicati nel primo periodo della loro vita. Le tartarughine molto giovani sono presumibilmente nate in cattività, quindi in teoria più facili da allevare rispetto ai soggetti di cattura.

QUANTI ANIMALI?

Chi non ha molta esperienza nell’allevamento delle tartarughe è bene che si limiti inizialmente a non più di uno o due soggetti. Il numero di soggetti che si intende tenere dipende poi anche dalla possibilità di spazio, tempo e denaro. È ovviamente preferibile limitarsi al numero di esemplari di cui è in grado di prendersi cura piuttosto che diventare “collezionisti” di tartarughe, accumulando animali ai quali non si è in grado di badare in modo appropriato.

LE SPECIE PROTETTE

Callagur borneoensis – Tartaruga dipinta del Borneo

Cuora amboinensis – Tartaruga scatola malese

Cuora flavomarginata – Tartaruga scatola cinese

Cuora galbinifrons – Tartaruga scatola indocinese

Geochelone platynota – Testuggine appiattita

Indotestudo elongata – Testuggine dalla testa gialla

Lissemys punctata – Tartaruga alata indiana

Manouria emys – Tartaruga bruna birmana

Manouria impressa – Testuggine impressa

Morenia ocellata – Tartaruga ocellata birmana

Testudo horsfieldii – Tartaruga di Horsfield

LA QUARANTENA

Ogni tartaruga appena acquistata va rigorosamente separata da qualunque altro rettile che già si possiede. Infatti è importante rispettare un periodo di quarantena che, considerato il lento metabolismo di questi animali, potrebbe durare circa 3 mesi, meglio 6. Porre un’animale appena acquistato assieme ad altri esemplari potrebbe portare alla diffusione a tutta la colonia di eventuali problemi infettivi o parassitari. Nel periodo di quarantena si potrà osservare con attenzione se la tartaruga si comporta normalmente, se e quando si alimenta e verificare la consistenza delle feci. Nel caso compaiano sintomi di malattia, ad esempio colo, si dovrà consultare prima possibile un veterinario. Se, invece, non si verificano problemi, al termine del periodo di quarantena la tartaruga potrà essere collocata nella sua sede definitiva cioè assieme ad altre specie.

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