Kinixys erosa – Testuggine serrata

Nome comune: Testuggine serrata.

Tassonomia: appartiene al sottordine Cryptodira, superfamiglia Testudinoidea, famiglia Testudinidae, genere Kinixys. Non sono riconosciute sottospecie.

Origine e habitat naturale: vive in Africa occidentale (Gambia, Congo, Uganda, Cabinda e Angola) nelle foreste tropicali pluviali, dove predilige le zone umide paludose e le rive dei fiumi. Entra spesso in acqua ed è in grado di nuotare, mentre sulla terraferma resta spesso nascosta tra la vegetazione o le foglie morte. Più attiva all’alba e al tramonto.

Descrizione: è la più grande delle Kinixys, con una lunghezza che arriva a 32 cm. Il carapace è allungato, posteriormente inclinato verso il basso e con il bordo dentellato, e gli scuti marginali anteriori sono svasati e leggermente inclinati verso l’alto. Il colore è marrone scuro, e a volte il centro degli scuti è giallo o arancio. Le zampe anteriori hanno cinque dita e la punta della coda presenta un tubercolo corneo.

Dimorfismo sessuale: nei soggetti maschi la coda è più lunga e spessa, gli scuti gulari del piastrone i proiettano più anteriormente e il piastrone è leggermente concavo.

Mantenimento in cattività: richiede un habitat caldo e umido, luci tenui e molta tranquillità. Durante la stagione calda può essere allevata all’aperto in un recinto con una folta vegetazione da tenere molto umido, ma di notte deve essere ricoverata al caldo (tranne che nelle nottate più calde). Nella stagione fredda va invece sempre tenuta in un terrario di tipo tropicale riscaldato con materassini o cavetti, posti al di sotto del contenitore, che creino una temperatura uniforme di 28°C. Non è necessario illuminare il terrario, visto che è sufficiente l’illuminazione della stanza. Si deve fornire un nascondiglio, per esempio un pezzo di corteccia, sotto cui l’animale passerà buona parte del tempo, e un ampio contenitore d’acqua nel quale possa immergersi.

Alimentazione: è simile a quella di K. belliana, anche se la quota di alimenti di origine animae può essere offerta più saltuariamente (ogni 2-3 settimane). Accetta anche topi morti.

Riproduzione: i maschi sono particolarmente bellicosi tra loro e il corteggiamento della femmina è piuttosto irruente, simile a quello di T. hermanni. Vengono deposte da 1a 4 uova per volta e le condizioni di incubazione sono simili a quelle di K. belliana, sebbene l’umidità relativa debba essere maggiore (attorno al 90%). La schiusa può richiedere 140-157 giorni. I piccoli alla nascita presentano un carapace con il bordo molto dentellato e sono lunghi 4-4,5 cm.

Legislazione: è inclusa in Appendice II CITES e in Allegato B del Reg. CE 2724/2000. Non è valutata nel libro rosso IUCN per mancanza di dati (DD).

 


Autore dell'articolo: Matteo

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