Obedience

NORME TECNICHE ED ORGANIZZATIVE
DELLE PROVE DI OBEDIENCE

 

Art. 1
Disposizioni generali

1. L’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (ENCI) organizza e promuove, al fine di valutare le doti caratteriali dei cani, nonché la loro capacità di recepire qualsiasi tipo di addestramento per il loro inserimento nella vita sociale, la disciplina dell’Obedience, in conformità alle regole approvate dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI) nel mese di novembre 1999 ed in vigore a far data 1 gennaio 2001.
2. L’organizzazione delle prove è affidata ai gruppi cinofili e alle associazioni specializzate, soci dell’ENCI, denominati nel presente disciplinare “Comitati organizzatori”.
3. Le prove di obedience vengono svolte sulla base del presente disciplinare.

Art. 2
Scopo

1. L’Obedience, disciplina aperta a tutti i cani, ha come fine l’insegnamento al cane di un comportamento controllato e collaborativo. Si tratta di una disciplina sportiva che favorisce la sua buona integrazione nella società. Questa disciplina implica una buona armonia tra il cane e il suo conduttore che porta ad una intesa perfetta tra i due anche quando il cane si trovi distante dal conduttore.


Art. 3
Classi di lavoro

1. Sono previste quattro classi nelle prove di Obedience:

a) Classe debuttanti (solo in prove nazionali): non è obbligatoria ed è riservata ai conduttori di soggetti che non abbiano ottenuto la qualifica di “Eccellente” in questa classe, o che non abbiano già presentato soggetti in classe 3 in prova internazionale.
b) Classe 1 (solo in prove nazionali): sono ammessi tutti i soggetti che abbiano compiuto i 12 mesi di età e non abbiano già conseguito la qualifica di “Eccellente” in questa classe.
c) Classe 2 (solo in prove nazionali): sono ammessi i soggetti che abbiano conseguito la qualifica di”Eccellente in classe 1 e non abbiano raggiunto i requisiti per il passaggio in classe 3.
d) Classe 3 (prova internazionale con regolamento FCI): sono ammessi i soggetti che abbiano compiuto i 15 mesi di età ed abbiano conseguito tre qualifiche di “Eccellente” in classe 2 da almeno due giudici differenti.


Art. 4
Prove riconosciute dall’ENCI

1. l’ENCI riconosce le seguenti prove:
a) internazionali;
b) nazionali;
c) regionali.

a) Prova internazionale: in questa prova viene rilasciato il Certificato di Attitudine al Campionato Italiano di Obedience (CAC) e il Certificato di Attitudine al Campionato Internazionale di Obedience (CACIOB). Il CAC viene rilasciato al vincitore della classe 3 con qualifica di “Eccellente”. Il CACIOB viene rilasciato al vincitore della classe 3 con qualifica di “Eccellente”. La riserva di CACIOB viene rilasciata al secondo classificato della classe 3 con qualifica di “Eccellente” e potrà essere utilizzata nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIOB sia già stato proclamato “Campione internazionale di Obedience”. Se il soggetto che riceve il CACIOB o la riserva di CACIOB è di sesso maschile, questi deve avere due testicoli. Per le classi debuttanti, 1 e 2 vige il regolamento nazionale.
b) Prova nazionale: in questa prova verrà rilasciato il CAC al vincitore della classe 3 con qualifica di “Eccellente”.
c) Prova regionale: in questa manifestazione non verrà rilasciato il CAC.


Art. 5
Condizioni generali di ammissione alle prove

1. Potranno partecipare alle prove di Obedience:
a) Cani di tutte le razze, di età superiore ai 12 mesi (per le classi debuttanti, 1 e 2) e 15 mesi (per la classe 3), iscritti al libro genealogico del cane di razza o a un libro delle origini riconosciuto dala FCI;
b) Nelle classi in cui non siano in palio CAC e CACIOB è ammessa la partecipazione anche di soggetti non iscritti ai libri di origine, purchè siano “bona fide” di proprietà del conduttore o di un famigliare. Tali soggetti non partecipano alla selezione per la Squadra Nazionale di Obedience e non possono concorrere in classe 3 quando sia in palio CAC o il CACIOB;
c) I partecipanti italiani dovranno possedere il libretto delle qualifiche rilasciato dall’ENCI dove saranno annotati i risultati conseguiti;
d) Le femmine in calore potranno partecipare, ma saranno giudicate dopo tutti gli altri cani e dovranno essere tenute fuori dal terreno di gara finchè tutti gli altri binomi non avranno concluso la gara.

2. Non potranno prendere parte alle prove i cani affetti da malattie infettive o contagiose, aggressivi, sordi, ciechi, feriti o con zoppie, visibilmente in stato di gravidanza o di allattamento.
3. Squalifica: nel corso della prova, una cane che tenta di mordere o attacca delle persone o dei cani, è escluso per decisione del giudice, da tutte le prove del giorno.
4. I cani devono essere in possesso di certificato antirabbico in corso di validità.
5. E’ richiesto da parte dei concorrenti un comportamento corretto.
6. Qualsiasi atto di brutalità contro il proprio cane, o cane altrui, da parte di un conduttore sarà severamente punito con squalifica immediata. Altri procedimenti potranno essere comunque presi a carico dell’interessato.
7. Il Comitato organizzatore si riserva il diritto di rifiutare le iscrizione oltre i termini e le modalità previste dalle norme stabilite dall’ENCI.
8. I conduttori italiani devono essere membri di un sodalizio riconosciuto dall’ENCI.
9. I conduttori stranieri devono essere associati ad un Kennel Club riconosciuto dalla FCI e devono provare di essere in possesso dei requisiti per la categoria in cui vengono iscritti.


Art. 6
Programma delle prove

1. Il programma delle prove comprende una serie di esercizi i cui requisiti tecnici sono riportati in allegato n. 1.


Art. 7
Organizzazione di una prova

1. I Comitati organizzatori che intendono organizzare una prova di Obedience devono:
1. rispondere ai requisiti richiesti dalla normativa generale per le manifestazioni ENCI;
2. procurarsi un terreno cintato di almeno 30m x 20m (un terreno di 40m x 25m è preferibile); la natura del terreno dovrà essere tale da non presentare alcun pericolo per il cane e/o per il conduttore;
3. designare un esperto/giudice, appartenente all’Albo ufficiale dell’ENCI o appartenente ad un Paese riconosciuto dalla FCI;
4. nominare le persone che sono necessarie al buon svolgimento della prova:
a) un assistente all’esperto/giudice che trascriva i giudizi formulati dall’esperto/giudice;
b) un commissario di ring, abilitato dall’ENCI, il quale dovrà:
· fornire ai concorrenti tutte le direttive in base agli ordini impartiti dal Giudice;
· depositare gli oggetti così come indicato dal Giudice;
· sorvegliare i concorrenti per tutta la durata della prova, mantenendosi a debita distanza, e informare il Giudice di eventuali anomalie o irregolarità che personalmente dovesse constatare.
In mancanza di Commissari questi potranno essere sostituiti da un Giudice, anche se impegnato a giudicare altre classi nella stessa manifestazione. In ogni caso un Commissario non potrà concorrere.
5. predisporre una segreteria funzionante per trascrivere i risultati sui fogli di giudizio approvati dall’ENCI, tenendo conto dei punteggi attribuiti ai vari esercizi, stilare la classifica e compilare i libretti delle qualifiche.
6. collocare sul terreno un salto in alto che dovrà rispettare le seguenti caratteristiche: pannello pieno (su piedistallo o con 2 supporti) largo, per le classi Debuttanti, 1 e 2, da m. 1,20 a m. 1,50; per la classe 3 largo m. 1, con altezza successiva regolabile di 10 cm in 10 cm per raggiungere un’altezza massima totale di m. 1,70.
L’altezza del salto per ciascun cane sarà calcolata in base all’altezza al garrese, arrotondata alla decina più vicina (per es.: cane da 36 cm al garrese salterà 40 cm, cane da 34 cm al garrese salterà 30), tranne che per le seguenti razze per le quali il salto sarà sempre alto 50 cm:

 

Bloodhound

Borzoi

Bovaro del Bernese

Bullmastiff

Cane da montagna dei Pirenei

Cane di S. Bernardo

Dogue de Bordeaux

Fila Brasilero

Galgo

Grande Bovaro Svizzero

Komondor

Greyhound

Kuvasz

Irish Wolfhound

Landseer

Leonberger

Levriero Afgano

Levriero dell’Azawakh

Mastino Napoletano

Mastiff

Mayar Agar

Pastore dei Tatra

Pastore di Ciarplanina

Pastore del Caucaso

Pastore Maremmano

Podenco ibicenco

Rhodesian ridgeback

Saluki

Sloughi

Terranova

Tibetan Mastiff

Altri soggetti che per il peso o per la struttura saranno inseriti dal Giudice in questo Gruppo.

7. Disporre del materiale necessario agli esercizi:
a) una dozzina di coni e coppette di delimitazione;
b) tre riportelli di legno, di peso compreso fra 150 e 450 g. (un riportello x gli esercizi nn°. 7 e 8 nella Classe 2 e tre riportelli per l’esercizio n° 7 nella Classe 3);
c) un riporto metallico, di peso compreso fra 175 e 650 g. (esercizio n. 8 Classe 3);
d) oggetti in legno, della misura di cm. 10 x 2 x 2, tutti identici che non siano mai stati toccati da persone e da cani, in quantità sufficiente per tutti i concorrenti (numero di oggetti: 3 volte il numero dei concorrenti in Classe 1; 5 volte il numero dei concorrenti in Classe 2 e 6 volte il numero dei concorrenti in Classe 3).

2. Il numero massimo di concorrenti per ogni giorno di gara sarà stabilito considerando che, in media, possono essere esaminati 4 cani ogni ora. Se sono nominati più giudici, ognuno di loro giudicherà tutti i cani per uno specifico esercizio. Il numero minimo di concorrenti è 6 iscritti.
3. La chiusura delle iscrizioni, accompagnate dal relativo importo, deve pervenire al Comitato organizzatore entro 15 giorni dallo svolgimento della prova con deroga fino a 10 giorni dalla prova, con una maggiorazione della tassa di iscrizione pari al 20%.
4. Secondo le modalità previste dalle norme generali delle manifestazioni cinofile deve essere redatto il catalogo dei soggetti iscritti alla prova, nel quale sono indicati i dati del cane (nome, data di nascita, numero certificato, marcatura o microchip, proprietario, conduttore).
5. Il Comitato organizzatore dovrà essere provvisto di lettore universale di microchips e di cinometro.
6. Il conduttore non potrà essere diverso da quello indicato nella scheda di iscrizione.


Art. 8
Giudizi

1. Tutti i giudizi sono inappellabili.
2. I binomi verranno valutati dal momento del loro ingresso sul terreno di prova al momento in cui lo lasceranno.
3. I risultati ottenuti saranno trascritti sul libretto delle qualifiche e permetteranno l’accesso ai Campionati Nazionali e al Campionato del Mondo della FCI, nel rispetto delle norme emanate dalla FCI.
4. Valutazioni e risultati saranno compilati sulle allegate schede di giudizio.
5. Valutazioni e giudizi sono riportati nell’allegato n. 2.


Art. 9
Titoli

1. Campione italiano di Obedience
Il titolo di Campione italiano di Obedience viene assegnato dall’ENCI al soggetto che abbia ottenuto i seguenti risultati:
· 3 CAC (le riserve potranno essere utilizzate nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CAC sià già stato proclamato campione italiano e non abbia utilizzato il titolo in questione per diventarlo o anche se il rilascio del CAC non dovesse, per qualsiasi motivo, essere convalidato dall’ENCI);
· qualifica di almeno “Molto Buono” ottenuta in esposizione internazionale, nazionale, o raduno di razza. I soggetti che hanno conseguito i risultati indispensabili devono fare richiesta all’ENCI compilando l’apposito modulo e allegando allo stesso la fotocopia del libretto delle qualifiche, la fotocopia del pedigree e dei cartellini di CAC rilasciati.
La proclamazione a Campione italiano di Obedience non consente l’iscrizione del cane in classe lavoro nell’ambito delle esposizioni.

2. Campione internazionale di Obedience
Il titolo di Campione internazionale di Obedience viene assegnato dalla FCI al soggetto che abbia ottenuto i seguenti risultati:
· 2 CACIOB in due diversi Paesi con due differenti esperti giudici in un periodo minimo di un anno e un giorno (la riserva potrà essere utilizzata nel caso in cui il soggetto che ha ottenuto il CACIOB sia già stato proclamato campione internazionale);
· qualifica di almeno “Buono” ottenuta in esposizione internazionale riconosciuta dalla FCI.
La proclamazione a Campione internazionale di Obedience non consente l’iscrizione del cane in classe lavoro nell’ambito delle esposizioni.


Art. 10
Disposizioni finali

1. Per quanto non previsto nel presente disciplinare, si applicano le norme generali per le manifestazioni cinofile.
2. Le modifiche alle norme tecniche ed organizzative per le prove di Obedience di iniziativa del Ministero delle politiche agricole e forestali entrano in vigore dalla data del relativo decreto di approvazione, quelle proposte dall’ENCI, previo conforme parere della CTC, devono essere trasmesse al Ministero delle politiche agricole e forestali, entro 60 giorni dalla data della delibera della CTC. Le modifiche entrano in vigore dalla data del relativo decreto di approvazione o comunque dopo 90 giorni dalla data di trasmissione delle stesse al Ministero delle politiche agricole e forestali, nel caso in cui non ci sia stato un parere contrario di quest’ultimo.
3. Le modifiche agli allegati, conseguenti alle regole approvate dalla FCI, sono direttamente applicabili previa comunicazione al Ministero delle politiche agricole e forestali.

Visto si approva

Giuseppe Ambrosio
Direttore Generale

 

 


ALLEGATO N° 1

Programma dei concorsi

1. Generalità

Le prove di Obedience comprendono gli esercizi indicati di seguito. Per ogni esercizio possono essere assegnati 10 punti da moltiplicarsi per il coefficiente, assegnato sulla base della difficoltà dell’esercizio. Gli esercizi si effettueranno in base all’ordine definito nella rispettiva classe.

CLASSE DEBUTTANTI:

coefficiente

punti

1 – SOCIABILITà

1

10

2 – CONDOTTA CON GUINZAGLIO

1

10

3 – CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO

2

20

4 – RICHIAMO semplice

1

10

5 – TERRA durante la marcia

2

20

6 – TENUTA DI UN OGGETTO

2

20

7 – SALTO semplice

1

10

8 – POSIZIONI A DISTANZA (S* e T* 1 volta)

2

20

9 – TERRA 1 min. CONDUTTORE in vista (cane da solo)

2

20

10 – VALUTAZIONE GENERALE

1

10

 

Totale

150

*) S=seduto; T=terra

CLASSE 1:

coefficiente

punti

1 – SOCIABILITà

1

10

2 – TERRA 1 min. CONDUTTORE ASSENTE (cane da solo)

2

20

3 – CONDOTTA CON GUINZAGLIO

1

10

4 – CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO

2

20

5 – RESTA IN PIEDI (durante la marcia)

2

20

6 – RICHIAMO semplice

2

20

7 – INVIO IN AVANTI con TERRA nel QUADRATO

2

20

8 – RIPORTO di un oggetto del conduttore

2

20

9 – SALTO A/R

1

10

10 – ODORATO e RIPORTO (3 oggetti)

2

20

11 – POSIZIONI A DISTANZA (S e T 1 volta)

2

20

12 – VALUTAZIONE GENERALE

1

10

 

Totale

200

CLASSE 2:

coefficiente

punti

1 – SEDUTO IN GRUPPO 1 min. (conduttore fuori vista)

2

20

2 – TERRA IN GRUPPO 2 min. (conduttore fuori vista)

2

20

3 – CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO

3

30

4 – RESTA IN PIEDI E SEDUTO (durante la marcia)

2

20

5 – CHIAMATA con TERRA

3

30

6 – INVIO IN AVANTI, RESTA IN PIEDI e TERRA nel QUADRATO

3

30

7 – RIPORTO DI UN OGGETTO (riportello di legno)

2

20

8 – SALTO CON RIPORTO (in legno)

2

20

9 – ODORATO e RIPORTO (4 oggetti)

2

20

10 – POSIZIONI A DISTANZA (S, T, IP* 1 volta)

3

30

11 – VALUTAZIONE GENERALE

1

10

 

Totale

250

*) S= seduto; T= terra; IP= in piedi

CLASSE 3:

coefficiente

punti

1 – SEDUTO IN GRUPPO 1 min. (conduttore fuori vista)

3

30

2 – TERRA IN GRUPPO 3 min. (conduttore fuori vista)

2

20

3 – CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO

3

30

4 – RESTA IN PIEDI, SEDUTO, TERRA (durante la marcia)

3

30

5 – CHIAMATA con RESTA IN PIEDI e TERRA

4

40

6 – INVIO IN AVANTI, RESTA IN PIEDI e TERRA nel QUADRATO

4

40

7 – RIPORTO DIRETTIVO

3

30

8 – SALTO CON RIPORTO (riportello legno o metallo)

3

30

9 – ODORATO e RIPORTO (6 oggetti)

3

30

10 – POSIZIONI A DISTANZA (S, T, IP  2 volte)

4

40

 

Totale

320

 


2. Concorrenti

a) Il conduttore dovrà confermare la sua presenza nel ring 30 minuti prima dell’inizio della gara.
b) Ogni concorrente deve rispettare il Regolamento e seguire le direttive che saranno impartite, pena esclusione.
c) Il conduttore non può in nessun modo punire il cane.
d) Il cane potrà avere un collare fisso metallico, di cuoio o nylon.
e) Il conduttore entrerà nel Ring con il cane tenuto al guinzaglio solo per la presentazione alla Giuria; lo terrà per l’esercizio 1 e 2 della Classe Debuttanti e per l’esercizio 3 della Classe 1, mentre per le Classi 2 e 3 consegnerà il guinzaglio al Commissario, che lo restituirà alla fine della prova. In alternativa alla consegna al Commissario, il conduttore potrà tenere il guinzaglio a tracolla, lasciandolo pendere sul lato opposto al cane. Il Conduttore non potrà rimettere il guinzaglio al cane né trattenerlo per il collare. Il conduttore potrà entrare con il cane senza guinzaglio.
f) I Giudici possono escludere dalla gara i concorrenti che si presentino in evidenti condizioni psico-fisiche alterate.
g) Nessun incoraggiamento è tollerato durante l’esecuzione degli esercizi, una leggera gratificazione è accettata alla fine di ogni esercizio, sia sotto forma di carezza (senza esagerare) sia oralmente (per esempio un “bravo!”). Giochi e bocconcini sono assolutamente vietati nel ring.
h) L’inizio e la fine di ogni esercizio avverranno con il cane “Al Piede”. Questa posizione è normalmente con il cane seduto alla sinistra o alla destra del conduttore. La posizione “In Piedi” accanto al conduttore è consentita, ma in questo caso il cane deve sempre iniziare e terminare gli esercizi “In Piedi” e il Giudice deve esserne informato prima dell’esercizio n. 1. Durante la condotta, quando un conduttore si ferma, il cane deve immediatamente, senza ordini, prendere la posizione “Al Piede”.
i) I riferimenti del punto di partenza dei vari esercizi saranno indicati dal Commissario di Ring. L’inizio di ogni esercizio avviene su autorizzazione del Giudice così come la fine (o eventualmente dal Commissario delegato dal Giudice). Le autorizzazioni intermedie possono essere date dal Giudice o dal Commissario. I termini per i Comandi utilizzati nella descrizione degli esercizi sono solo degli esempi, possono essere adottati comandi diversi. Solo per i richiami può essere utilizzato il fischietto.


3. Esercizi classe debuttanti

Esercizio n. 1 – Sociabilità coeff. 1 10 punti
Il concorrente si presenta al Giudice con il cane al guinzaglio. Dopo la presentazione, come d’uso, il Giudice deve assicurarsi della sociabilità del cane, lo accarezza leggermente, gli gira intorno, senza fare gesti provocatori. Quest’esercizio non ha lo scopo di infastidire il cane prima del suo percorso, ma permettere di verificare il suo comportamento sociale. Quest’azione non dovrà in ogni caso durare troppo tempo.


Esercizio n. 2 – Condotta al guinzaglio coeff. 1 10 punti


 

a) Esecuzione: il cane dovrà seguire il conduttore, camminando alla sua sinistra o alla destra, con la testa o la spalla sulla linea del ginocchio del conduttore. L’esercizio sarà eseguito con passo NORMALE seguendo lo schema stabilito, che comprende: 2 cambi di direzione a S(inistra), 2 a D(estra), 2 dietrofront, 1 fermata. Il conduttore deve bilanciare le braccia in modo naturale. Alla fine di quest’esercizio il guinzaglio sarà tolto (se consegnato al Commissario, sarà restituito alla fine della prova).
b) Ordini autorizzati: “x al piede” o “al piede” o altri. Alla partenza, ad ogni cambio di direzione e dopo la fermata.
c) Criteri di giudizio: tutti i concorrenti devono eseguire il percorso indicato dallo schema. Ogni trazione del guinzaglio sarà penalizzata: se è continua il punteggio sarà 0. Altri errori a discrezione del Giudice.


Esercizio n.3 – Condotta senza guinzaglio coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: le direttive per l’esecuzione sono identiche all’esercizio della condotta al guinzaglio (esercizio n° 2).
b) Ordini autorizzati: identici a quelli indicati per la condotta al guinzaglio
c) Criteri di giudizio: tutti i concorrenti devono eseguire il percorso indicato dallo schema. Il cane che lascia il suo conduttore o si allontana per più di 1,5 m. per la maggior parte del percorso sarà penalizzato della totalità dei punti=0. Gli altri errori (passo saltellante, il cane avanza leggermente, non si siede immediatamente alla fermata ecc.) sono lasciati alla valutazione del Giudice. I conduttori che non bilanciano le braccia in modo naturale (per esempio braccia ferme lungo il corpo e/o pugni chiusi) saranno penalizzati di 2 punti.


Esercizio n.4 – Richiamo semplice coeff. 1 10 punti


a) Esecuzione: dietro ordine del Commissario e dopo autorizzazione del Giudice, il conduttore mette il cane nella posizione “terra” al posto indicato. Si allontana di 15 m., si gira verso il cane e, dopo autorizzazione, richiama il cane al piede nel modo che desidera.
b) Ordini autorizzati: “x al piede” o “al piede”, “terra”, “resta” o altri (il fischietto è consentito solo per il richiamo).
c) Criteri di giudizio: se il cane torna dal conduttore facendo un giro ampio, potrà ottenere al massimo 8 punti. Il cane che lascia la posizione di terra prima di ricevere il comando di richiamo sarà penalizzato di 1 punto, oltre eventualmente a 1 punto per ogni metro di spostamento. Il Giudice terrà conto della velocità del cane nel tornare dal conduttore. Altri errori a discrezione del Giudice.


Esercizio n.5 – Terra durante la marcia coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: il conduttore con il cane al piede avanza in linea retta per circa 10 metri, su indicazione del commissario si ferma e il cane deve mettersi seduto senza comandi. Il conduttore, dopo autorizzazione, chiede al cane di eseguire la posizione TERRA e avanza da solo per altri 10 metri. Torna dal cane e lo rimette nella posizione base dopo autorizzazione del commissario.
b) Ordini autorizzati: “x al piede” o “al piede”, “terra” o “resta” o altri.
c) Criteri di giudizio: il cane che non effettua l’esercizio = 0. Il cane che cambia di posizione DOPO aver eseguito il “terra”, potrà ottenere al massimo 8 punti, purché non si allontani dal punto in cui si trova. Altri errori a discrezione del Giudice.


Esercizio n.6 – Tenuta di un oggetto coeff. 2 20 punti

 

a) ESECUZIONE: al punto indicato, con il cane nella posizione di base, su indicazione del Commissario, il conduttore ordinerà al cane di prendere l’oggetto e di tenerlo in bocca per almeno 5 secondi. Gli oggetti personali utilizzati saranno di uso corrente (guanti, astuccio, porta occhiali ecc.) o eventualmente un riporto di legno o in plastica. I giochi (palline o simili) non sono autorizzati.
b) Ordini autorizzati: “x prendi o tieni” o altri.
c) Criteri di giudizio: Non prende = 0 punti. Comandi supplementari per tenere l’oggetto (max 3) = -1 punto per ogni comando supplementare. Masticare o lasciar cadere l’oggetto = -3 punti. Altri errori a discrezione del Giudice.


Esercizio n.7 – Salto in alto coeff. 1 10 punti


 

a) Esecuzione: il conduttore con il cane si piazza di fronte all’ostacolo, alla distanza che desidera, sul lato indicato dal commissario. Dietro ordine, il conduttore invia il suo cane al salto, senza l’obbligo di farlo tornare saltando. Il conduttore richiama il cane e lo mette nella posizione di base.
b) Ordini autorizzati: “x salta” o “x hop”, “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: non è eseguito il salto = 0. Se il cane torna dal conduttore prima di saltare = 0. Altri errori a discrezione del giudice.


Esercizio n.8 – Posizioni a distanza coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: Il cane sarà collocato nel posto indicato dal Commissario in posizione SEDUTO. Il Conduttore si allontana di circa 5 m. Il Commissario si mette a 5 metri alle spalle del cane, in modo da poter segnalare al conduttore le posizioni che deve assumere il cane. Le posizioni sono 2, TERRA e SEDUTO (una sola volta). Dopo aver effettuato le posizioni, dietro autorizzazione, il conduttore tornerà dal cane e lo metterà al piede nella posizione di base.
b) Ordini autorizzati: “x seduto”, “resta”, “terra”, “seduto” e/o con gesti, “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: non è eseguita nessuna posizione = 0 (l’ordine ripetuto rende non eseguita la posizione cui si riferisce). E’ effettuata una sola posizione = -4 punti. Il cane si sposta = -1 punto ogni metro. Se il cane torna dal conduttore = 0. Altri errori a discrezione del Giudice.


Esercizio n. 9 – Terra da solo 1 minuto coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: Il conduttore mette il cane a “terra” nella zona indicata dal Commissario, quindi si allontana per 20 m. accompagnato dal Commissario e resta in quella posizione per 1 minuto. Dopo autorizzazione, il conduttore ritorna dal suo cane e lo rimette in posizione di base.
b) Ordini autorizzati: “x terra”, “fermo”, “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: non è eseguito il “terra” = 0. Il cane si alza o si siede dopo il “terra” durante l’assenza = -1 punto. Il cane si sposta ma meno di 5 m.= -3. In caso di spostamento superiore a 5 m. = 0 punti. Comandi a distanza (conduttore che parla o gesticola) = 0.


Esercizio n.10 – Valutazione generale coeff. 1 10 punti

La valutazione generale terrà conto di più fattori:
o Rapporto di collaborazione cane/conduttore durante gli esercizi.
o Piacere che il cane ricava dal lavoro e la volontà nell’eseguirlo.
o Temperamento delle varie razze.
o Presentazione e comportamento del concorrente.

 

4. Esercizi classe 1

Esercizio n. 1 – Sociabilità coeff. 1 10 punti

Il concorrente si presenta al Giudice con il cane al guinzaglio. Dopo la presentazione, come d’uso, il Giudice deve assicurarsi della socialità del cane, lo accarezza leggermente, gli gira intorno, senza fare gesti provocatori. Quest’esercizio non ha lo scopo di infastidire il cane prima del suo percorso, ma permettere di verificare il suo comportamento sociale. Quest’azione non dovrà in ogni caso durare troppo tempo.

Esercizio n. 2 – Terra da solo 1 minuto coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: Il conduttore mette il cane a “Terra” nella zona indicata dal Commissario, quindi si allontana, accompagnato dal Commissario, fino ad essere fuori vista dal cane per 1 minuto. Il conteggio del tempo parte da quando il Conduttore non è più visibile dal cane. Dopo autorizzazione, il conduttore ritorna dal suo cane e lo rimette in posizione di base.
b) Ordini autorizzati: “x terra”, “fermo”, “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: non è eseguito = 0. Il cane si alza o si siede dopo il “terra” durante l’assenza = -1 punto. Il cane si sposta ma meno di 5 m.= -3. In caso di spostamento superiore a 5 m. = 0 punti.

Esercizio n. 3 – Condotta al guinzaglio coeff. 1 10 punti


 

a) Esecuzione: il cane dovrà seguire il conduttore, camminando alla sua sinistra o alla destra, con la testa o la spalla sulla linea del ginocchio del conduttore. L’esercizio sarà eseguito con passo NORMALE seguendo lo schema stabilito che comprende: 2 cambi di direzione a S(inistra), 2 a D(estra), 2 dietrofront, 1 fermata. Il conduttore deve bilanciare le braccia in modo naturale. Alla fine di quest’esercizio il guinzaglio sarà tolto (se consegnato al Commissario, sarà restituito alla fine della prova).
b) Ordini autorizzati: “x al piede” o “al piede” o altri. Alla partenza e dopo la fermata.
c) Criteri di giudizio: tutti i concorrenti devono eseguire il percorso indicato dallo schema. Ogni trazione del guinzaglio sarà penalizzata: se è continua il punteggio sarà 0. Altri errori a discrezione del Giudice.

Esercizio n. 4 – Condotta senza guinzaglio coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: le direttive per l’esecuzione sono identiche all’esercizio della condotta al guinzaglio (esercizio n° 2).
b) Ordini Autorizzati: identici a quelli indicati per la condotta al guinzaglio.
c) Criteri di giudizio: tutti i concorrenti devono eseguire il percorso indicato dallo schema. Il cane che lascia il suo conduttore o si allontana per più di 1,5 m. per la maggior parte del percorso sarà penalizzato della totalità dei punti. Gli altri errori (passo saltellante, il cane avanza leggermente, non si siede immediatamente alla fermata ecc.) sono lasciati alla valutazione del Giudice. I conduttori che non bilanciano le braccia in modo naturale (per esempio braccia ferme lungo il corpo e/o pugni chiusi) saranno penalizzati di 2 punti.

Esercizio n. 5 – Resta in piedi durante la marcia coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: per quest’esercizio è necessario formare un quadrato 10 m x 10 m delimitato da 4 riferimenti a terra o coni. Il conduttore, all’esterno del quadrato con il cane nella posizione di base (il cane seduto o in piedi), dovrà, su disposizione del commissario, avanzare nella direzione indicata (senso antiorario). Dopo il primo cambio di direzione, il cane riceve l’ordine di fermarsi “In Piedi”, il conduttore continua a camminare senza rallentare, senza voltarsi, né modifica la sua andatura, all’esterno del quadrato. Quando si ricongiunge con il cane, il conduttore, senza fermarsi, lo riprende al piede con un ordine. Il Commissario darà l’ordine di fine esercizio, il cane deve mettersi in posizione base dopo il cono successivo.
b) Ordini autorizzati: “x al piede” o “al piede”, “resta in piedi”o altri.
c) Criteri di giudizio: se il cane non si ferma = 0. Se il cane si ferma ma sbaglia posizione -5 punti. Se il cane si ferma correttamente ma poi cambia posizione dopo che il conduttore ha superato il primo angolo -3 punti. Il cane che avanza per una distanza superiore a 3 volte la sua lunghezza dopo il resta, potrà al massimo ricevere 7 punti. Una leggera penalità sarà attribuita al cane che non segue correttamente il conduttore. Altri errori a discrezione del Giudice.

Esercizio n. 6 – Richiamo semplice coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: dietro ordine del Commissario e dopo autorizzazione del Giudice, il conduttore mette il cane nella posizione “terra” al posto indicato. Il conduttore si allontana di circa 25 metri, si gira verso il cane e, dopo autorizzazione, richiama il cane al piede nel modo che desidera.
b) Ordini autorizzati: “x al piede” o “al piede”, “terra”, “resta” o altri (il fischietto è consentito solo per il richiamo).
c) Criteri di giudizio: se il cane torna dal conduttore facendo un giro ampio, potrà ottenere al massimo 8 punti. Il cane che lascia la posizione di terra prima di ricevere il comando di richiamo sarà penalizzato di 1 punto, oltre eventualmente a 1 punto per ogni metro di spostamento. Il Giudice terrà conto della velocità del cane nel tornare dal conduttore. Altri errori a discrezione del Giudice.

Esercizio n. 7 – Invio in avanti e terra dentro il quadrato coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: dal punto di partenza, che è indicato dal cono, il conduttore invia il cane in direzione di un quadrato situato a circa 15 metri e delimitato da 4 coni distanti 3 m uno dall’altro. Al cane sarà ordinato di assumere la posizione “terra” all’interno del quadrato. Dopo autorizzazione, il conduttore avanza verso il cane e a 2 m circa dal limite del quadrato, su indicazione del Commissario, farà una deviazione a destra di circa 5 m e quindi si dirigerà verso il cono di partenza (vedere schema). Dopo autorizzazione, dovrà richiamare il cane al piede continuando a camminare fino al punito di partenza senza fermarsi, senza voltarsi né rallentare la sua marcia.
b) Ordini autorizzati: “x avanti” o “avanti”, “terra” o “resta”, “x al piede” o “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: il cane che non effettua l’esercizio = 0 (l’esercizio si considera riuscito quando il cane è nella posizione terra all’interno del quadrato). Il numero di comandi autorizzati per l’esecuzione di quest’esercizio (Avanti, Terra o Direzioni) è 5. Comandi supplementari dopo i cinque autorizzati -1 punto per ogni comando. Si possono accompagnare gli ordini verbali con dei gesti (senza esagerazione) per l’invio e le direzioni. Il cane che cambia di posizione dopo aver eseguito il terra, potrà ottenere al massimo 8 punti. Ritorno anticipato verso il conduttore = -2 punti. Se il cane non resta al piede del conduttore dopo averlo raggiunto = -1 punto. Altri errori a discrezione del Giudice. Tutto il corpo del cane (esclusa la coda) deve trovarsi all’interno del quadrato

Esercizio n. 8 – Riporto di oggetto personale coeff. 2 20 punti


 

NOTA:

a) Esecuzione: al punto indicato, dopo autorizzazione, il conduttore lancerà il suo oggetto a una distanza di almeno 5 m. Dopo autorizzazione, darà l’ordine al cane di riportare l’oggetto e consegnarlo in posizione seduto (di fronte o nella posizione di base). Gli oggetti personali utilizzati saranno di uso corrente (guanti, astuccio, porta occhiali ecc.) o eventualmente un riporto di legno o in plastica. I GIOCHI (palline, o simili) non sono autorizzati.
b) Ordini autorizzati: “x cerca e porta” o “riporta”, “al piede” o altri
c) Criteri di giudizio: Non riporta = 0 punti. Comandi supplementari per il riporto (max 3) = -1 punto per ogni comando. Il giudizio terrà conto della rapidità d’esecuzione del riporto. Masticare, lasciar cadere il riporto = -3 punti. Altri errori a discrezione del Giudice.

Esercizio n. 9 – Salto in alto coeff. 1 10 punti


 

a) Esecuzione: il conduttore con il cane si piazza di fronte all’ostacolo, alla distanza che desidera, sul lato indicato dal commissario. Dietro ordine del Giudice, il conduttore invia il suo cane al salto andata e ritorno, senza l’obbligo di bloccarlo dopo il salto di andata. Il cane, eseguito il salto di ritorno, dovrà rimettersi al piede nella posizione di base.
b) Ordini autorizzati: “x salta e torna” o “salta torna” o “x hop” o altri.
c) Criteri di giudizio: non è eseguito il salto = 0. Salto solo all’andata = -5 punti. Tocca l’ostacolo -1 punto. Altri errori a discrezione del giudice.

Esercizio n. 10 – Odorato e riporto coeff. 2 20 punti


 


a) Esecuzione: Il conduttore riceverà un oggetto numerato all’inizio della sua prova. Durante tutto il percorso, il conduttore non dovrà far vedere né tanto meno annusare l’oggetto al suo cane il conduttore metterà il cane seduto in un’area indicata dal Commissario, poi depositerà il suo oggetto a circa 10 metri dove indicato dal Commissario. La posa dell’oggetto deve essere fatta con discrezione, senza sollecitare o incitare il cane. Mentre il conduttore torna dal cane, il Commissario deposita, senza toccarli, altri due oggetti simili a MENO di 50 cm. da quello numerato, lateralmente in modo da permettere la discriminazione. Dopo autorizzazione, il conduttore invia il suo cane a ricercare l’oggetto che dovrà essere riportato al conduttore e consegnato in posizione seduto (di fronte o nella posizione di base).
b) Ordini autorizzati: “seduto”, “x cerca e porta”, “x porta”, “lascia”, “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: il cane prende l’oggetto sbagliato e lo lascia = -1 punto. Lascia cadere l’oggetto prima della consegna, mastica = -3 punti. Il cane non esegue o riporta l’oggetto sbagliato = 0. Distrugge l’oggetto = 0. Comando supplementare quando il cane è vicino agli oggetti = 0. Altri errori a discrezione del Giudice. Tempo consentito per cercare, raccogliere e riportare l’oggetto = 1 minuto.

ESERCIZIO n. 11 – POSIZIONI A DISTANZA coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: Il cane sarà collocato nel posto indicato dal Commissario in posizione seduto, o terra in base a quanto stabilito dal Giudice (la posizione di partenza sarà uguale per tutti i cani in gara). Il Conduttore si allontana di circa 10 m, mentre il Commissario si mette a 5 metri circa alle spalle del cane, in modo da poter segnalare al conduttore le posizioni che deve assumere il cane. In Classe 1 le posizioni sono 2, terra e seduto (1 sola volta). Dopo aver concluso l’esercizio, dietro autorizzazione del Giudice, il conduttore tornerà dal cane e lo metterà al piede nella posizione di base.
b) Ordini autorizzati: “x seduto/terra” o “resta”, ” terra, seduto” e/o con gesti, “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: non è eseguita nessuna posizione = 0 (l’ordine ripetuto rende non eseguita la posizione cui si riferisce). E’ effettuata una sola posizione = – 4 punti. Il cane si sposta = – 1 punto ogni metro. Altri errori a discrezione del Giudice.

Esercizio n. 12 – Valutazione generale coeff. 1 10 punti
La valutazione generale terrà conto di più fattori:
o Rapporto di collaborazione cane/conduttore durante gli esercizi.
o Piacere che il cane ricava dal lavoro e la volontà nell’eseguirlo.
o Temperamento delle varie razze.
o Presentazione e comportamento del concorrente.

 

5) Esercizi classe 2

Esercizio n. 1 – Seduto in gruppo coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: I cani sono seduti in gruppo a circa 3 m l’uno dall’altro. I conduttori si allontanano fuori vista dai loro cani. Il numero massimo di cani per quest’esercizio sarà di 10; il numero minimo sarà di 3. Il Giudice definirà, in base al numero di partecipanti al concorso, la formazione dei gruppi. Trascorso un minuto, i conduttori saranno invitati a ritornare dai loro cani che rimetteranno in posizione di base.
b) Ordini autorizzati: “x seduto”, “resta”, “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: cambio di posizione all’allontanamento del conduttore (terra o in piedi) senza spostamento = -5 punti. Il cane che si sposta prima della fine del minuto = 0. Cambio di posizione o spostamento dopo il minuto, durante il ritorno del conduttore = -3 punti. Comandi a distanza (conduttore che parla o gesticola) = 0. Altri errori a discrezione del giudice.

Esercizio n. 2 – Terra in gruppo coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: I cani sono a terra in fila a circa 3 m l’uno dall’altro. I conduttori si allontanano fuori vista dai loro cani. Il numero massimo di cani per quest’esercizio sarà di 10; il numero minimo sarà di 3. Il Giudice definirà, in base al numero di partecipanti al concorso, la formazione dei gruppi. Trascorsi due minuti, i conduttori saranno invitati a ritornare dai loro cani che rimetteranno in posizione di base.
b) Ordini autorizzati: “terra”, “resta”, “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: Non esegue l’esercizio = 0. Il cane si alza o si siede sul posto = 0. Il cane si sposta in un raggio inferiore a 3 m = -3 punti. Il cane si sposta in un raggio superiore a 3 m = 0.

Esercizio n. 3 – Condotta senza guinzaglio coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: il cane dovrà seguire il conduttore camminando alla sua sinistra o alla destra, con la spalla sulla linea del ginocchio del conduttore. L’esercizio sarà eseguito: a passo normale, seguendo lo schema stabilito, che comprende 2 cambi di direzione a S e D, un dietrofront a S e uno a D e 1 fermata; a passo di corsa con 1 cambio di direzione a S e uno a D, un dietrofront a S e a D; non è prevista nessuna fermata. Il cambio di andatura s’effettua senza fermata. Il conduttore deve bilanciare le braccia in modo naturale.
b) Ordini autorizzati: “x al piede” o “al piede” o altro, alla partenza, al cambio d’andatura, dopo le fermate.
c) Criteri di giudizio: tutti i concorrenti devono eseguire il percorso indicato dallo schema. Il cane che lascia il suo conduttore o si allontana per più di 1 m. per la maggior parte del percorso sarà penalizzato della totalità dei punti=0. Gli altri errori (lento ad assumere la posizione seduto, passo intermittente) sono lasciati alla decisione del Giudice. I conduttori che non bilanciano le braccia in modo naturale (per esempio braccia ferme lungo il corpo e/o pugni chiusi) saranno penalizzati di 2 punti.

Esercizio n. 4 – Resta in piedi e seduto durante la marcia coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: per quest’esercizio è necessario formare un quadrato 10 m x 10 m delimitato da 4 riferimenti a terra o coni. Il conduttore, con il cane al piede, si mette all’esterno del quadrato e su indicazione del commissario dovrà avanzare nella direzione richiesta (senso antiorario) lungo il quadrato. Dopo il primo cambio di direzione il cane riceve l’ordine di mettersi nella posizione “Resta In Piedi”. Il conduttore continua a camminare senza fermarsi, senza voltarsi, né modificare l’andatura all’esterno del quadrato. Quando il conduttore ritorna a fianco del cane, senza fermarsi, riprende il cane “al piede” con un comando e continua a camminare; dopo il cambio di direzione successivo il cane riceve l’ordine di assumere la posizione “Seduto”, il conduttore dovrà continuare come per la 1° posizione. Dopo aver fatto ancora una volta un giro completo, riprenderà il cane al piede e il commissario darà l’ordine di fine esercizio nella posizione di base dopo il cono successivo.
b) Ordini autorizzati: “x al piede” o “al piede”, “resta”, “seduto” o altri.
c) Criteri di giudizio: se il cane non esegue nessuna posizione sarà attribuita la nota=0. Se il cane esegue una sola posizione sarà penalizzato di 4 punti. Il cane che avanzerà per più di 3 volte la sua lunghezza o cambia posizione dopo che il conduttore ha superato il primo angolo sarà penalizzato di 3 punti. Una leggera penalità potrà essere attribuita se il cane non segue al piede correttamente. Altre penalità alla decisione del Giudice.

Esercizio n. 5 – Richiamo con terra coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: dietro ordine del Commissario e dopo autorizzazione del Giudice, il conduttore mette il cane nella posizione “terra” e si allontana di circa 25 metri nella direzione indicata, si gira verso il cane e, dopo autorizzazione, richiama il cane nel modo che desidera. Quando il cane ha percorso circa la metà della distanza che lo separa dal conduttore, da questi è dato l’ordine di fermarsi nella posizione “Terra”; infine, dopo autorizzazione, il cane sarà richiamato al piede.
b) Ordini autorizzati: “x al piede” o “al piede”, “resta” “terra” o altri.
c) Criteri di giudizio: il cane che non effettua la posizione “Terra” sarà penalizzato della totalità dei punti. Se il cane non obbedisce prontamente agli ordini ricevuti per assumere la posizione e prima di assumerla si sposta per più di 3 m., potrà ottenere al massimo 7 punti. Il cane dovrà tornare dal conduttore almeno al trotto. Il Giudice terrà conto della velocità del cane e della rapidità nell’assumere la posizione richiesta. Il cane che non mantiene la posizione terra prima del richiamo sarà penalizzato di 1 punto, eventualmente 1 punto per ogni metro di spostamento. Altri errori alla decisione del Giudice.

Esercizio n. 6 – Invio in avanti, resta e terra nel quadrato coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: dal punto di partenza, che è indicato dal cono, e dopo autorizzazione, il conduttore invierà il cane “in avanti” in direzione di un altro cono posto a circa 5 m dal punto di partenza. Il conduttore comanderà al cane di rimanere immobile in posizione “in piedi” in un raggio di 2 m intorno al cono. Trascorsi circa 3 secondi, dopo autorizzazione e rimanendo al punto di partenza, il conduttore ordinerà di nuovo al cane di andare “in avanti” in direzione di un quadrato di 3 m x 3 m delimitato da 4 coni e situato a 10 m dal cono precedente. All’interno del quadrato il cane deve assumere la posizione “terra” e restare fermo in questa posizione (vedi schema). Dopo autorizzazione, il conduttore avanza verso il cane e a 2 m dal limite del quadrato, su indicazione del Commissario, farà una conversione a destra per circa 5 m per poi dirigersi verso il cono di partenza. Dopo autorizzazione dovrà richiamare il cane al piede continuando a camminare fino al punto di partenza, senza fermarsi, senza voltarsi, né rallentare l’andatura.
b) Ordini autorizzati: “x in avanti” o “avanti”, “resta”, “terra”, “x al piede” o “al piede”, “destra o sinistra” per dirigere il cane e/o gesti con le braccia.
c) Criteri di giudizio: il cane che non effettua il 1° in avanti, in posizione “resta in piedi” in un raggio di 2 m dal cono sarà penalizzato della totalità dei punti. Il cane che assume la posizione terra fuori del raggio dei 2 m intorno al cono avrà punteggio 0; se si siede può essere rimandato al cono. Un cane che assume la posizione seduto o terra al 1° cono potrà ottenere al massimo 8 punti. Il cane che non effettua il 2° in avanti o non è a terra completamente all’interno del quadrato avrà la nota=0. Il conduttore ha la possibilità di fare dei gesti o dare degli ordini per dirigere il cane utilizzando al massimo 6 comandi per ottenere il massimo punteggio, con penalità in rapporto al numero dei comandi (-1 punto per ogni comando supplementare). Il cane che cambia posizione dentro il quadrato o si sposta prima dell’ordine di richiamo sarà penalizzato di 3 punti. Altri errori alla decisione del Giudice. Tutto il corpo del cane (esclusa la coda) deve trovarsi all’interno del quadrato

Esercizio n. 7 – Riporto di un oggetto coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: dal punto indicato, dopo autorizzazione, il conduttore lancerà un oggetto fornito dall’Organizzazione (riportello di legno) ad una distanza di almeno 5 m. Dopo autorizzazione darà al cane l’ordine di raccogliere l’oggetto e riportarlo mettendosi seduto di fronte o nella posizione di base.
b) Ordini autorizzati: “x porta” o “riporta”, “lascia”, “al piede” o altri
c) Criteri di giudizio: Non riporta = 0 punti. Comandi supplementari per il riporto (max=3) = -1 punto per ogni comando. Il Giudice terrà conto della rapidità d’esecuzione del riporto. Masticare, lasciar cadere il riporto = -3 punti. Altri errori a discrezione del Giudice.

Esercizio n. 8 – Salto con riporto coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: il cane è seduto alla S o D del conduttore di fronte all’ostacolo. Dopo autorizzazione, il conduttore lancerà oltre l’ostacolo il riporto che riceverà dal Commissario prima di iniziare l’esercizio. Dopo autorizzazione, il conduttore invia il suo cane al salto e al riporto dell’oggetto. Il cane dovrà saltare, raccogliere il riportello, effettuare il salto di ritorno e consegnare l’oggetto al conduttore in posizione SEDUTO (di fronte o nella posizione di base).
b) Ordini autorizzati: “x salta e riporta” o “salta” quindi “riporta” (in questo caso l’ordine riporta dovrà essere dato prima che il cane abbia toccato il suolo durante il salto di andata), “lascia” per restituire l’oggetto, “al piede” per rimettere il cane al fianco del conduttore.
c) Criteri di giudizio: un cane che parte prima dell’autorizzazione del Commissario = 0. Un cane che parte prima del comando del conduttore, mastica l’oggetto o lo lascia cadere deliberatamente prima dell’ordine “lascia” non potrà ricevere più di 7 punti. Una leggera masticazione sarà penalizzata non gravemente. Se un cane non effettuerà il salto di andata non otterrà nessun punteggio e lo stesso avverrà per il cane che non riporterà l’oggetto. Il cane che effettuerà il salto d’andata e tornerà aggirando l’ostacolo sarà penalizzato per la metà del punteggio. Tempo consentito per riportare l’oggetto (dopo averlo raccolto): 15 secondi.

Esercizio n. 9 – Odorato e riporto coeff. 2 20 punti

 


a) Esecuzione: Il conduttore riceverà un oggetto numerato all’inizio del concorso, durante la presentazione. Durante tutto il percorso, il conduttore non dovrà far vedere né tanto meno annusare l’oggetto al suo cane. Il conduttore metterà il cane seduto in un’area indicata dal Commissario, poi depositerà il suo oggetto a circa 10 metri dove indicato dal Commissario. La posa dell’oggetto deve essere fatta con discrezione, senza sollecitare o incitare il cane. Mentre il conduttore torna dal cane, il Commissario deposita, senza toccarli, altri 3 oggetti simili a meno di 50 cm. da quello numerato, di fianco e dietro in modo da permettere la discriminazione. Dopo autorizzazione, il conduttore invia il suo cane a ricercare l’oggetto che dovrà essere riportato al conduttore e consegnato in posizione seduto (di fronte o nella posizione di base).
b) Ordini autorizzati: “seduto”, “xcerca e porta”, “x porta”, “lascia”, “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: Il cane prende l’oggetto sbagliato e lo lascia = -2 punti. Lascia cadere l’oggetto prima della consegna, mastica l’oggetto = -3 punti. Il cane non esegue o riporta l’oggetto sbagliato = 0. Distrugge l’oggetto = 0. Comando supplementare quando il cane è vicino agli oggetti = 0. Altri errori a discrezione del Giudice. Tempo consentito per cercare, raccogliere e riportare l’oggetto = 1 minuto.

Esercizio n. 10 – Posizioni a distanza coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: Il cane sarà collocato nel punto indicato dal Commissario in posizione seduto, o terra in base a quanto stabilito dal Giudice (la posizione di partenza sarà uguale per tutti i cani in gara). Il Conduttore si allontana di circa 15 m, mentre il Commissario si mette a 5 metri circa alle spalle del cane, in modo da poter segnalare al conduttore le posizioni che deve assumere il cane. Queste sono 3: terra, seduto e in piedi (1 sola volta). L’ordine di esecuzione delle posizioni sarà uguale per tutti i concorrenti. Dopo aver effettuato le posizioni, dietro autorizzazione, il conduttore tornerà dal cane e lo metterà al piede nella posizione di base.
b) Ordini autorizzati: “x seduto/terra”, “in piedi”, “seduto”, “terra”, “al piede” e/o con gesti.
c) Criteri di giudizio: non è eseguita nessuna posizione = 0 (l’ordine ripetuto rende non eseguita la posizione cui si riferisce). Ogni posizione sbagliata = -3 punti. Il cane si sposta = – 1 punto ogni 50 cm. Altri errori a discrezione del Giudice.

Esercizio n. 11 – Valutazione generale coeff. 1 10 punti
La valutazione generale terrà conto di più fattori:
o Rapporto di collaborazione cane/conduttore durante gli esercizi.
o Piacere che il cane ricava dal lavoro e la volontà nell’eseguirlo.
o Temperamento delle varie razze.
o Presentazione e comportamento del concorrente.

 

6. Esercizi classe 3/internazionale

Esercizio n. 1 – Seduto in gruppo coeff. 2 20 punti


 

a) Esecuzione: I cani sono seduti in fila a circa 3 m l’uno dall’altro. I conduttori si allontanano mettendosi fuori vista dai cani. Il numero massimo di cani per quest’esercizio sarà di 10. Il Giudice definirà, in base al numero di partecipanti al concorso, la formazione dei gruppi. Trascorsi due minuti, i conduttori saranno invitati a ritornare dai loro cani.
b) Ordini autorizzati: “x seduto”, “resta”, “fermo”, “al piede” o altri.
c) Criteri di giudizio: un cane che si alza, si mette a terra o striscia più della lunghezza del proprio corpo riceve 0 punti. Se il cane si sposta il punteggio dovrebbe calare sensibilmente. Se il cane abbaia 1-2 volte, saranno sottratti 1-2 punti, se abbaia continuamente avrà 0 punti. Se il cane è irrequieto, ad esempio sposta l’appoggio da una zampa all’altra, perderà 1-2 punti. Il cane può guardarsi intorno se c’è qualche distrazione o rumore all’esterno del campo di gara. Se il cane si alza o si mette a terra dopo la fine dei 2 minuti, mentre i conduttori stanno tornando, dovrebbe ricevere al massimo 5 punti.

Esercizio n. 2 – Terra in gruppo coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: i cani sono messi a terra in fila a circa 3 m l’uno dall’altro. I conduttori si portano fuori della vista dei cani. I cani devono restare a terra per 4 minuti mentre sono sottoposti a distrazioni, per esempio una persona che cammina fra di loro. Trascorsi i 4 minuti, i conduttori tornano dai cani e si fermano a circa 3 m dietro di loro, prima di tornare al loro fianco e ricevere istruzioni per rimetterli al piede.
b) Ordini autorizzati: “xterra”, “resta”, “seduto”
c) Criteri di giudizio: ci dovranno essere almeno 3 cani per formare il gruppo. Un cane che si alza, si siede mentre i conduttori sono fuori vista, o si trascina per una distanza superiore alla lunghezza del proprio corpo, non supera l’esercizio (punti 0). L’abbaio e il movimento sono giudicati come nell’esercizio 1. Se il cane si siede dopo la fine dei 4 minuti, mentre i conduttori stanno tornando, dovrebbe ricevere al massimo 5 punti. Se un cane si alza e si avvicina al cane che ha di fianco tanto da creare il dubbio di un possibile litigio, l’esercizio sarà interrotto e ricominciato per tutti i cani escluso quello che ha causato il disturbo.

Esercizio n. 3 – Condotta senza guinzaglio coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: la condotta è eseguita a varie velocità insieme a cambi di direzione, angoli e dietrofront. Il cane senza guinzaglio deve seguire spontaneamente il conduttore, camminando alla sua sinistra, con la testa o la spalla all’altezza del ginocchio sinistro dello stesso. Quando il conduttore si ferma, il cane deve immediatamente, senza ordini, prendere la posizione al piede. Lo schema di condotta deve comprendere almeno due fermate a passo normale e lento, due dietrofront a passo normale, un dietrofront a passo veloce e lento, due angoli a destra e due a sinistra in ogni velocità e due-tre passi, partendo dalla posizione in piedi, in diverse direzioni. Tutti i cani in gara eseguono la condotta secondo lo stesso schema.
b) Ordini autorizzati: “x al piede” all’inizio dell’esercizio, può essere ripetuto a ogni cambio di andatura.
c) Criteri di giudizio: il cane che si allontana dal conduttore o lo segue ad una distanza superiore a mezzo metro per la maggior parte dell’esercizio non potrà ottenere punti. Se il cane è lento dovrebbe ricevere solo 6-7 punti. Mancanza di contatto e comandi supplementari sono errori. Un cane che sieda storto nella posizione al piede dovrebbe perdere circa 2 punti. Se il conduttore esegue un dietrofront a sinistra (dietrofront “Tedesco”) il cane può girare intorno al conduttore sul lato destro, ma molto stretto.

Esercizio n. 4- Resta in piedi, seduto e terra durante la marcia coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: l’esercizio è svolto durante la marcia all’interno di un’area quadrata di 10 m. x 10 m. (rotazione a sinistra). Il cane dovrebbe fermarsi rapidamente in posizione in piedi, seduto e terra al segnale del conduttore.
b) Ordini autorizzati: “resta”, “seduto”, “terra”, “al piede” (4 volte)
c) Criteri di giudizio: se il cane si ferma in una posizione non corretta (es. seduto invece che a terra), il massimo voto che dovrebbe ricevere è 7. Per avere punti per una data posizione il cane dovrebbe eseguirla prima che il conduttore abbia superato l’angolo successivo del quadrato, e devono essere eseguite almeno due posizioni. Per l’assegnazione del punteggio si dovrà prestare attenzione alla condotta. Muoversi lentamente e una brutta condotta sono errori. Camminando il conduttore dovrebbe descrivere un quadrato, non un cerchio.

Esercizio n. 5 – Richiamo con resta in piedi e terra coeff. 4 40 punti


 

a) Esecuzione: il cane è messo a terra e il conduttore si allontana di circa 25 m. nella direzione indicata. Quando è autorizzato, il conduttore richiama a sé il cane. Quando il cane ha percorso circa un terzo della distanza, gli è ordinato di fermarsi in piedi. Dopo nuova autorizzazione, il conduttore richiama nuovamente il cane e quando questo ha percorso circa i due terzi della distanza, gli è ordinato di fermarsi nella posizione a terra; a seguito di istruzioni il conduttore richiama il cane nella posizione al piede.
b) Ordini autorizzati: “terra”, “resta”, “vieni” (3 volte), “resta in piedi”, “terra” o gesti con la mano
c) Criteri di giudizio: è importante che il cane risponda allegramente ai comandi di richiamo. Se sono utilizzati più di tre comandi di richiamo il punteggio massimo può essere 6. Il cane non dovrà avanzare per più di tre volte la lunghezza del proprio corpo da quando riceve il comando “resta” e “terra”. Un’andatura lenta è un errore: il cane dovrà muoversi con buon’andatura, almeno al trotto. Se il cane non esegue una posizione, non dovrebbero essere assegnati più di 7 punti. Se non è effettuato né il “resta in piedi” né il “terra”, oppure se sono eseguiti con ordine inverso, il punteggio dovrebbe essere 0.

Esercizio n. 6 – Invio in avanti, resta e terra nel quadrato coeff. 4 40 punti


 

a) Esecuzione: il cane è inviato verso un cono posto a circa 10 m. dal punto di partenza. La posizione resta in piedi in prossimità del cono è ordinata al cane che dovrà assumere questa posizione in un’area con raggio di circa 2 m. intorno al cono. Dopo circa 3 secondi, sarà ordinato al conduttore di dirigere il proprio cane verso un quadrato con lato di 3 m. x 3 m. con gli angoli segnalati da coni, posto a circa 25 m. dal punto di partenza. Quando il cane entra nel quadrato, riceverà l’ordine di mettersi a terra. Dopo autorizzazione, il conduttore si dirige verso il cane. A circa 2 m. dal cane, gli sarà richiesto un cambio di direzione e dopo 10 m. un ulteriore cambio di direzione per ritornare verso il punto di partenza. Dopo che ha percorso ancora 10 m., il conduttore dovrà richiamare al piede il cane continuando a camminare fino al punto di partenza.
b) Ordini autorizzati: “in avanti”, “resta in piedi”, “sinistra/destra” e/o indicazioni con gesti, “terra”, “vieni”
c) Criteri di giudizio: per ottenere i 10 punti, il conduttore non deve dare più di 6 comandi. Dopo di questi per ogni comando supplementare eseguito dal cane sarà sottratto 1 punto, e 2 punti per ogni comando non eseguito dal cane. Se il conduttore avanza mentre dà i comandi, l’esercizio fallisce (punti 0). Se c’è troppo movimento da parte del conduttore (linguaggio corporeo), non dovrebbero essere dati più di 8 punti. Il cane dovrà avere i quattro piedi nell’area intorno al cono perché si possa dire al conduttore di dirigerlo nel quadrato. Un cane che si mette seduto o a terra sul primo cono, non potrà ricevere più di 8 punti. Se il cane si mette a terra fuori del cerchio intorno al cono o fuori del quadrato perderà la totalità dei punti. Per ricevere punti, tutto il corpo del cane dovrà essere interamente all’interno del quadrato, e il cane non dovrà abbandonare la posizione a terra prima che il conduttore lo chiami. Se il cane si muove molto lentamente, dovrebbero essere assegnati solo 6 punti. L’angolo fra il primo cono e il quadrato dovrà essere di 90°.

Esercizio n. 7 – Riporto direttivo coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: tre riportelli di legno sono posti, in modo facilmente visibile, in linea a circa 5 m. di distanza l’uno dall’altro. Il cane e il conduttore sono a circa 20 m. dal riportello centrale. Il cane è inviato su un cono posto a circa 10 m. dal punto di partenza. Viene ordinato al cane di rimanere in piedi vicino al cono, e dovrà fermarsi a non più di 2 m dallo stesso. Dopo circa 3 secondi, il conduttore riceve istruzione di dirigere il cane verso il riportello prescelto, a destra o a sinistra, e deve riportarlo e consegnarlo correttamente.
b) Ordini autorizzati: “in avanti”, “resta in piedi”, “sinistra/destra” e/o indicazioni con gesti, “porta”, “lascia”
c) Criteri di giudizio: il commissario posiziona i 3 riportelli dopo che è stato deciso, con sorteggio, quale dovrà essere riportato. Il riportello sorteggiato – destro o sinistro – è sempre piazzato per primo. Durante queste operazioni, il conduttore e il suo cane si mettono di spalle rispetto al riportello centrale. Il riportello centrale non sarà mai sorteggiato. Se il cane parte prima del comando, può avere al massimo 7 punti. Per ottenere dei punti, il cane, una volta raggiunto il cono, deve restare in piedi e rimanere all’interno di un raggio di 2 m. intorno al cono stesso. Un cane che si siede o si mette a terra al primo cono non potrà ottenere più di 8 punti. Per ottenere i 10 punti, è concesso l’utilizzo di 1 comando supplementare per dirigere il cane. Si dovrebbe enfatizzare la voglia del cane di seguire le indicazioni del conduttore e la rapidità del cane. Se il cane prende in bocca il riportello sbagliato perderà tutti i punti. Se il cane mastica il riportello il punteggio scende a 7, ma una masticazione eccessiva può portare allo 0. Se il cane lascia cadere il riportello invece di consegnarlo nelle mani del conduttore, non potrà ricevere più di 7 punti. La dimensione dei riportelli dovrebbe essere in relazione alla dimensione del cane.

Esercizio n. 8 – Salto con riporto in metallo coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: il conduttore, con il cane al piede, si mette di fronte al salto a una distanza approssimativa di 3 m. Il conduttore lancia il riportello metallico oltre il salto. Dopo autorizzazione, il conduttore ordina al cane di saltare oltre la barriera e di riportare l’oggetto.
b) Ordini autorizzati: “salta-porta”, “lascia”
c) Criteri di giudizio: l’ordine di riporto non potrà essere dato dopo che il cane ha iniziato a saltare. Se il cane si muove prima di avere ricevuto l’ordine, mastica il riportello o lascia prima della richiesta del conduttore, 7 punti sono il massimo che può ottenere. Se il cane parte durante il lancio del riportello il punteggio sarà 0. Se il cane tocca l’ostacolo, anche leggermente, mentre salta, potrà avere al massimo 8 punti. I riportelli dovrebbero avere un eso minimo di 175 g. per cani piccoli e circa 650 g. per cani grandi.

Esercizio n. 9 – Odorato e riporto coeff. 3 30 punti


 

a) Esecuzione: prima dell’esercizio 3, oppure, se la competizione è divisa in parti, all’inizio della seconda parte, ogni conduttore riceve un oggetto di legno che viene identificato con il numero di partenza dei conduttori. L’oggetto viene consegnato al commissario all’inizio di quest’esercizio. Il conduttore è invitato a girarsi mentre il commissario deposita l’oggetto del conduttore -senza toccarlo con le mani – fra 5 oggetti simili e da lui toccati, in un cerchio sulle ore 11, 12 e 13 oppure in linea, a ad una distanza di circa 10 m. dal conduttore. Dopo autorizzazione, il conduttore comanda al cane di riportare (l’oggetto al conduttore). Il cane dovrà ritrovare l’oggetto del conduttore e riportarglielo in mano.
b) Ordini autorizzati: “cerca/porta”, “lascia”
c) Criteri di giudizio: il conduttore non deve permettere al cane di annusare o mordere l’oggetto prima che esso venga consegnato al commissario; se ciò accade il punteggio sarà 0. Importanza dovrà venire attribuita all’impegno del cane a lavorare e alla velocità. Se il cane parte prima dell’ordine, mastica l’oggetto, lo lascia prima che gli venga chiesto, il massimo punteggio che potrà ricevere è 7. Se il cane solleva un oggetto sbagliato con la bocca perderà la totalità dei punti. Ci dovranno essere 5 nuovi oggetti per ogni concorrente. Non si dovrebbe permettere al cane di lavorare per più di 1 minuto.

ESercizio n. 10 – Posizioni a distanza coeff. 4 40 punti


 

a) Esecuzione: il cane viene messo a terra nel punto indicato. Su indicazione, il conduttore si porta a circa 15 m. di distanza dal cane. Il commissario indica al conduttore, con l’aiuto di un pannello o a gesti, con quale sequenza il cane deve cambiare di posizione. Il cane deve cambiare di posizione 6 volte. L’ultima posizione dovrebbe essere “terra”.
b) Ordini autorizzati: “seduto”, “resta in piedi”, “terra”, e/o indicazioni con gesti
c) Criteri di giudizio: verrà indicato un limite immaginario davanti al cane con due segni. Importanza dovrà essere data alla velocità con la quale il cane cambia di posizione e a quanto il cane si muove. Per ottenere punti, il cane non dovrà spostarsi dalla posizione di partenza più di una volta la lunghezza del proprio corpo, non importa in quale direzione. Il cane deve cambiare di posizione almeno 5 volte per ricevere punti. Il commissario deve attendere 3 secondi fra ogni cambio di posizione. I comandi del conduttore con la voce, o con le mani, non dovranno essere esagerati. Se il cane si siede prima che il conduttore torni, non potrà ottenere più di 8 punti.

 


ALLEGATO 2
Valutazioni e giudizi

 

1. Generalità

Le prove di Obedience saranno giudicate da Giudici riconosciuti dall’ENCI, o appartenenti ad un kennel club riconosciuto dalla FCI. Il Giudice sarà assistito da un Commissario di ring anch’esso riconosciuto dall’ENCI e da un segretario per trascrivere i risultati.

2. Giudizi

2.1 Il Giudice attribuirà i punti seguendo le indicazioni descritte negli esercizi e tenendo conto del seguente incremento:
a) per le Classi Debuttanti, 1 e 2, il Giudice può attribuire punteggi da 0 a 10 con incrementi di mezzo punto;
b) per la Classe 3 ogniqualvolta la valutazione dell’esercizio sia inferiore a 5 punti, il punteggio assegnato sarà sempre zero;
c) il punteggio 0 è assegnato nel caso che l’esercizio non sia effettuato o in conformità a quanto indicato dal regolamento per ciascun esercizio;
d) per le Classi debuttanti, 1, e 2, al termine della prove, il Giudice attribuirà una nota di Valutazione Generale sull’insieme del lavoro effettuato (qualità e piacere nello svolgere gli esercizi).

2.2 Il Giudice può in qualsiasi momento:
a) interrompere l’esercizio di un cane che si dimostra incapace di eseguirlo;
b) sospendere per l’intero concorso un cane che non si dimostra in buona salute, presenta ferite o segni evidenti di affaticamento, difficoltà nei movimenti o ancora che sia impreparato ad affrontare gli esercizi;
c) espellere un concorrente che non rispetti i regolamenti o che si comporti in modo indesiderabile (maltrattamenti verso il cane, abbigliamento indecoroso, espressioni volgari, ecc.).

2.3 Sarà dovere del Giudice fornire al Commissario di Ring e ai Concorrenti tutte le indicazioni necessarie per dare inizio e concludere ogni esercizio.

2.4 Il Comitato Organizzatore dovrà trasmettere all’ENCI, entro 15 giorni, i fogli di giudizio, trattenendone per sé una copia.


3. Penalità

a) Se il cane sporca durante gli esercizi, non viene attribuito nessun punteggio per quell’esercizio e inoltre sono sottratti dal punteggio totale:
– 10 punti nella classe Debuttanti;
– 15 punti nella classe 1;
– 25 punti nella classe 2;
– 40 punti nella classe 3.
b) Se il cane sporca tra un esercizio e l’altro, sono sottratti dal totale i soli punti aggiuntivi.

4. Qualifiche e menzioni

Il totale dei punti a disposizione è di 150 per la Classe Debuttanti, 200 per la Classe 1, 250 per la Classe 2 e 320 per la Classe 3.
Le qualifiche attribuite saranno le seguenti:

Classe Debuttanti:

ECCELLENTE (80%) 120 – 150
MOLTO BUONO (70%) 105 – 119,5
BUONO (60%) 90 – 104,5

Classe 1:

ECCELLENTE (80%) 160 – 200
MOLTO BUONO (70%) 140 – 159,50
BUONO (60%) 120 – 139,50

Classe 2:

ECCELLENTE (80%) 200 – 250
MOLTO BUONO (70%) 175 – 199,50
BUONO (60%) 150 – 174,50

Classe 3:

ECCELLENTE (80%) 256 – 320
MOLTO BUONO (70%) 224 – 255,50
BUONO (60%) 192 – 223,50

5. Premi

I colori utilizzati per coccarde e nastri saranno: nero, rosso e giallo.
Un nastro rosso sarà conferito a tutti i cani che raggiungono un punteggio: “Eccellente”.
Un nastro nero sarà conferito a tutti i cani che raggiungono un punteggio: “Molto Buono”.
Un nastro giallo sarà conferito a tutti i cani che raggiungono un punteggio: “Buono”.

Qualora due o più cani terminino gli esercizi con lo stesso punteggio e si renda necessaria una classifica finale, si terrà conto della somma dei punti degli esercizi 2, 3 e 4 per la classe Debuttanti; degli esercizi 4, 6 e 7 per la classe 1; degli esercizi 3, 5 e 6 per le classi 2 e 3. Se il totale è ancora in parità, questi tre esercizi saranno ripetuti.

Una coccarda nera/rossa/gialla è assegnata al soggetto che ottiene il miglior punteggio Eccellente assoluto”.

 

da: http://www.agilityclubcampania.it/Regolamento%20Obedience.htm 

Autore dell'articolo: Matteo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *