Terrapene ornata – Tartaruga scatola ornata

Nome comune: Tartaruga scatola ornata.

 

Tassonomia: appartiene al sottordine Cryptodira, superfamiglia Testudinoidea, famiglia Emydidae, genere Terrapene. Esistono due sotospecie: T. o. ornata e T. o. luteola.

Origine e habitat naturale: si trova negli Stati Uniti centromeridionali e nel Messico settentrionale, dove vive nelle praterie e nelle distese erbose con bassa vegetazione. Preferisce un habitat più asciuto rispetto a T. carolina, ma trascorre le ore più calde della giornata in pozze d’acqua o all’ombra della vegetazione.

Descrizione: la lunghezza può arrivare a 14 cm. Il carapace è arrotondato, di colore marrone scuro o marrone-rossastro e con linee gialle su ogni scuto. Il piastrone presenta una cerniera come quela di T. Carolina. Le zampe hanno in genere quattro dita, raramente tre.

Dimorfismo sessuale: la femmina raggiunge una taglia maggiore del maschio e ha l’iride di colore giallo-marrone, mentre nel maschio è solitamente rossa. Il maschio ha inoltre il primo dito dell’arto posteriore più grosso e largo, la testa solitamente verdastra a scaglie arancio o rosse sulle zampe sono presenti scaglie gialle.

Mantenimento in cattività: le condizioni di allevamento sono analoghe a quelle di T. Carolina. È importante che T. Ornata abbia la possibilità di scavare nel terreno per trovare un microclima umid, sfuggire alla calura e difendersi dalla disidratazione. I soggetti che provengono dall’area più settentrionale del range di distribuzione vanno in letargo d’inverno, mentre quelli dell’area più meridionale restano parzialmente attivi anche durante la stagione fredda.

Alimentazione: T. ornata è onnivora, ma con preferenza spiccata per un dieta carnivora. Gli alimenti da somministrare sono gli stessi che per T. carolina.

Riproduzione: in natura l’accoppiamento ha luogo in primavera, più raramente durante l’estate, e le uova sono deposte da maggio fino a metà luglio. Un terzo delle femmine effettua anche una seconda covata. Per ogni covata la femmina depone in media 6 uova, ma il numero può variare da 1 a 8; l’incubazione naturale dura in media 70 giorni. I piccoli hanno il carapace rotondeggiante di 3 cm di lungheza, di colore marrone scuro o nerastro con macchie gialle e una striscia gialla lungo gli scuti vertebrali. Il piastrone è invece giallo o color crema, con un disegno scuro centrale. La cerniera diventa funzionale dopo il quarto anno di vita. L’incubazione artificiale è simile a quella di T. ornata.

Legislazione: è inclusa in Appendice II CITES e in Allegato B del Reg. CE 2724/2000. Nel libro rosso IUCN è classificata a basso rischio, ma prossima a essere considerata vulnerabile (LR/nt).

Curiosità: assolutamente non adatta ai principianti, T.ornata è una specie difficile da allevare, che richiede condizioni ambientali ben precise difficilmente riproducibili i cattività. La maggior parte degli esemplari di cattura muore entro poco tempo.

Autore dell'articolo: Matteo

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